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Nuova
Compagnia di Canto Popolare
La Nuova Compagnia di Canto
Popolare o NCCP è un gruppo musicale napoletano formatosi verso la
fine degli anni 60 con il preciso intento di diffondere gli
autentici valori della tradizione del popolo campano.
La NCCP è un prodotto
"rivoluzionario", un vero "riscatto" per la musica popolare, un tipo
di musica fino ad allora considerata minore e venuta alla luce
grazie all'iniziativa di questo gruppo nel quale si sono alternati
importanti musicisti: Eugenio Bennato, Giovanni Mauriello, Carlo
D'Angiò, Peppe Barra, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere, e il
maestro Roberto De Simone, in veste di direttore artistico.
Lo straordinario successo che il
gruppo ottiene al Festival di Spoleto del 1972 e del 1974 segna il
suo lancio internazionale. Da allora la Nccp ha ripetutamente
partecipato a tutti i più importanti festival d'Europa e
d'oltreoceano, alternando l'attività musicale a quella teatrale.
Per oltre trent’anni il gruppo,
con avvicendamenti al suo interno (la Nuova Compagnia non è mai
stata un gruppo stabile, bensì lo è stato il suo progetto musicale),
pur rimanendo fedele alla sua voglia di valorizzazione della musica
popolare e tradizionale napoletana, si è sempre aperta a nuove
esperienze, alle contaminazioni e alla voglia di proporre
composizioni originali.
Il gruppo si è avvicinato più
volte a musiche e ritmi di paesi lontani. Ecco allora che nelle loro
produzioni convivono con le tammorre e le voci i tamburi celti (o
bodhràn come preferiscono chiamarli i celti) e con i mandoloncelli e
le chitarre battenti i whistle e i bouzouki irlandesi o le
tarantelle pugliesi con i ritmi del malambo argentino.
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