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Festival ETNOROCK città di Atri (TE)
Quinta edizione
8 Agosto 2005
RADICANTO
9 Agosto 2005
STEFANO
SALETTI
Piccola Banda
Ikona
10 Agosto 2005
INDACO
e
Francesco Di Giacomo
Piazza
Duomo
Ore 21,30
- Ingresso gratuito -
Presentazione: Cinque edizioni. EtnoRock
sta diventando grande. Lo sta facendo con la consapevolezza di chi
sa che mantenere standard qualitativi elevati, in questo campo, non
è proprio semplice. I motivi sono diversi. La mancanza di fondi
prima di tutto. Una piaga che colpisce soprattutto chi vuole
produrre cultura nella nostra città. Sembra quasi che spendere soldi
in questo senso sia come "bruciarli". Buttarli in un pozzo che non
porta alcun ritorno.
Testardamente noi crediamo,
invece, che spendersi per produrre musica, teatro, cultura in
genere, sia il modo più opportuno per investire nella gente, nella
mente dei ragazzi. Siamo convinti che bisogna creare, anche nella
nostra città, la consapevolezza che aprirsi al mondo significa
crescere e migliorarsi.
Una strada, quest'ultima, da
perseguire sempre, anche a costo di incorrere in "insignificanti"
beghe di paese o nella supponenza del Catone di turno. Lo stesso,
magari, che non ha mai organizzato un concerto, che non è mai stato
in una associazione, dividendo con altri la fatica (ma anche il
gusto) di fare cultura.
Ma ora è meglio parlare del
festival, realizzato quest'anno soprattutto grazie alla
disponibilità mostrata dal Comune e da alcuni sponsor che credono
nel nostro lavoro.
Da questa edizione EtnoRock è
completamente nelle mani di "Suoni Migranti", l'associazione che
raccoglie alcuni appassionati sempre pronti a organizzare, andare
con il cappello in mano e spendere il proprio tempo in nome della
buona musica.
La scelta dei gruppi è passata
attraverso un duro vaglio a causa delle ristrettezze economiche in
cui ci si dibatte. Pensiamo, però, di essere riusciti a tener fede
ai propositi che hanno sempre animato questa manifestazione: qualità
e multi-etnicità.
Tutto ora è nelle vostre mani.
Sarete voi a dirci su che strada continuare. Se andare avanti o
darla vita a chi crede che cultura sia una parola usata solo per chi
non sa come spendere il proprio tempo. |