ANDHIRA
In Sardegna, la parola Andhira č associabile ad un concetto errante della vita, una sorta di nomadismo culturale.
Il gruppo ha scelto questo nome come espressione del proprio spirito sonoro, per il quale il riferimento ad un preciso genere musicale sta decisamente troppo stretto. L'ambito culturale che ha contribuito a creare il "suono" di questa raffinatissima formazione, č un impasto di radici e appartenenza (la Sardegna, la sua fortissima anima musicale e la sua centenaria tradizione di polifonie vocali), un'importante cultura classica di base e, a colorare il tutto, un'irresistibile attrazione verso la Musica del Mondo, capace di offrire colori e universi sonori coi quali giocare e contaminare all'infinito.
La combinazione di questi tre elementi e il continuo gioco di rimando tra le parti crea una trama compositiva sempre diversa e al contempo sempre omogenea e armoniosa, nata all'apparenza senza sforzo alcuno nelle pieghe di un unico magmatico universo sonoro che per vie tanto sottili quanto forti accomuna e imparenta angoli, fiumi e anime di ogni parte del mondo.
L'organico comprende tre voci femminili, due sezioni di percussioni e un pianoforte. La musica di Andhira manifesta spesso un'intenzione narrativa, riportando o evocando storie, vicende e ambientazioni, reali o immaginarie.